Rete del lavoro agricolo di qualità: la campagna contro caporalato e lavoro sommerso

Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, in collaborazione con l’INPS, ha lanciato una campagna istituzionale per promuovere la Rete del lavoro agricolo di qualità, uno strumento per rafforzare l’agricoltura regolare e contrastare il fenomeno del caporalato e del lavoro sommerso.

Lo spot, trasmesso sulle reti RAI, si apre con il messaggio: “C’è un filo che lega la terra, le persone e il futuro. È la rete del lavoro agricolo di qualità, che unisce lavoratori, imprese e consumatori.

La campagna evidenzia come ogni prodotto agricolo porti con sé una storia che deve raccontare esperienze di lavoro regolare, sicurezza e dignità. Il messaggio è rivolto sia alle imprese sia ai cittadini, invitandoli a riconoscere e valorizzare le filiere che rispettano le norme, tutelano i lavoratori e promuovono la trasparenza, contribuendo così a contrastare il lavoro irregolare.

La Rete del lavoro agricolo di qualità, istituita presso l’INPS, rappresenta uno strumento di qualificazione per le imprese che intendono adottare comportamenti corretti e affidabili. L’adesione alla Rete garantisce trasparenza, tutela della reputazione aziendale e rafforza la protezione dei diritti e della sicurezza dei lavoratori. Per i consumatori, partecipare alla Rete significa orientare le proprie scelte verso filiere che assicurano valore verificabile e sostenibile.

Per guardare lo spot: https://www.youtube.com/watch?v=jj5HjYVO8KA

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