Ripresa dei flussi migratori nel 2021

Dopo un calo record registrato nel 2020 a causa della crisi COVID-19, il flusso delle migrazioni, verso i Paesi dell’Organizzazione per la Cooperazione e lo sviluppo economico, è aumentato del 22% nel 2021. I dati suggeriscono che l’aumento dei flussi migratori è continuato anche nel 2022. La migrazione di nuclei familiari è aumentata del 40% nel 2021 ed è rimasta la più grande categoria di affluenza. La migrazione nelle aree di libera circolazione è stata meno colpita dalla pandemia, diminuendo ugualmente del 17% nel 2020.

Questa tendenza persiste nel 2021, con una diminuzione stimata del 2%, in gran parte dovuta alla Brexit. La mobilità libera nei 27 paesi dell’UE si è leggermente ripresa con un aumento stimato del 4%. La migrazione di manodopera verso i paesi OCSE ha registrato una forte ripresa, del 45%, nel 2021. Dopo quattro anni consecutivi di declino, la migrazione umanitaria permanente è aumentata leggermente del 4% nel 2021. Il numero di nuove domande di richiesta d’asilo ai paesi OCSE è aumentato del 28% nel 2021, superando il milione. Il Nicaragua, l’Afghanistan e la Siria, i principali paesi di origine.

Maggiori informazioni: https://www.oecd-ilibrary.org/sites/30fe16d2-en/index.html?itemId=/content/publication/30fe16d2-en

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