Helpdesk interistituzionale anticaporalato Su.Pr.Eme.2
Nato nel 2021 all’interno del Progetto P.I.U. Su.Pr.Eme, l’Helpdesk Anticaporalato è stato ideato con l’obiettivo di promuovere l’emersione dallo sfruttamento lavorativo e negli anni è diventato un punto di riferimento per la sua capacità di individuare, supportare e tutelare le vittime di sfruttamento lavorativo.
L’Helpdesk Anticaporalato è un servizio multicanale, accessibile attraverso sette diversi strumenti di comunicazione, numero verde, WhatsApp, Facebook, Instagram, TikTok, sito web ed e-mail, per garantire un accesso rapido e disponibile in qualsiasi momento.
Il servizio è multilingue, con supporto offerto in 16 lingue e idiomi, in modo da rispondere alle esigenze di un’utenza eterogenea e assicurare assistenza indipendentemente dalla lingua di provenienza.
L’Helpdesk è specialistico e qualificato, gestito da operatori legali, mediatori linguistico interculturali ed esperti nel contrasto allo sfruttamento lavorativo, per garantire supporto competente e mirato.
Oltre a fornire informazioni sui diritti e sui servizi disponibili, il servizio svolge funzioni di orientamento, indirizzando gli utenti verso i servizi territoriali più adeguati. Pur essendo attivo principalmente nelle cinque Regioni del Sud Italia, l’Helpdesk è accessibile a livello nazionale, garantendo supporto su tutto il territorio italiano.
A chi ci rivolgiamo
Cittadini dei paesi terzi
Enti e associazioni
Imprese
Dove operiamo
Grazie alla sua struttura multilingue e multicanale, l’Helpdesk garantisce un’ampia diffusione del servizio, facilitando l’accesso alle informazioni e alle risorse disponibili.
È stato pensato per rispondere alle esigenze di chi vive in condizioni di vulnerabilità, non solo nelle cinque Regioni del Sud Italia (Puglia, Calabria, Basilicata, Sicilia, Campania), ma su tutto il territorio nazionale, promuovendo l’emersione delle situazioni di sfruttamento.
I nostri obiettivi
Promuovere l'emersione e il contrasto allo sfruttamento lavorativo
Attraverso interventi mirati che facilitino l’identificazione delle situazioni di abuso e la protezione delle vittime
Fornire ai destinatari un punto di riferimento interistituzionale accessibile e affidabile
Dove è possibile ottenere informazioni chiare riguardo ai diritti, alle risorse disponibili e alle modalità di supporto
Facilitare l'accesso ai dispositivi previsti dal progetto Su.Pr.Eme.2
Integrandoli con il sistema di servizi territoriali, per garantire un supporto continuo e mirato, in grado di rispondere alle esigenze delle vittime di sfruttamento
Promuovere la collaborazione e le sinergie tra attori pubblici, privati e del Terzo Settore
Creando una rete solida e coordinata che consenta un’efficace azione di contrasto contro lo sfruttamento lavorativo e che favorisca il rafforzamento delle politiche di inclusione sociale
Helpdesk con accesso multicanale
Gli operatori legali, i mediatori culturali ed esperti sul tema offrono consulenze e supporto in italiano, inglese, francese, arabo, pidgin, edo/bini, fula, pular, mandingo, wolof, urdu, sindi, punjabi e saraiki.
ATTIVO DAL LUNEDI AL VENERDI | 9:30 – 18:00
I messaggi ricevuti fuori orario vengono presi in carico e le persone ricontattate