Caporalato: multe fino a 5.500 euro per i datori di lavoro che costringono i lavoratori a vivere in condizioni disumane

In risposta ai rilievi sollevati dalla Commissione Europea, il decreto legge approvato dal Consiglio dei ministri il 4 settembre prevede sanzioni severe per i datori di lavoro che sfruttano i lavoratori migranti, offrendo loro alloggi inadeguati o imponendo canoni di locazione sproporzionati.

La norma stabilisce multe che possono variare da 350 a 5.500 euro per ciascun lavoratore migrante impiegato. In particolare, il provvedimento punisce i datori che forniscono alloggi non conformi agli standard abitativi o a un costo eccessivo rispetto alla qualità dell’alloggio e alla retribuzione percepita dal lavoratore. La trattenuta diretta del canone d’affitto dalla busta paga del lavoratore, un meccanismo comune nelle situazioni di sfruttamento, è altresì vietata e sanzionata. Il decreto stabilisce inoltre che il canone di affitto è considerato “eccessivo” se supera un terzo dello stipendio del lavoratore.

Per saperne di più: Caporalato, multe ai datori di lavoro fino a 5.500 euro a lavoratore straniero costretto a vivere nelle baraccopoli – Il Sole 24 ORE

Post recenti

“Oltre il ghetto”, i vincitori delle sezioni Storie di Libertà e Imprese Etiche

Ufficialmente concluse le votazioni del contest narrativo “Oltre il ghetto”. Il pubblico ha espresso le proprie preferenze con una partecipazione significativa, segno di un forte interesse

“Oltre il ghetto”, al via le votazioni per Storie di Libertà e Imprese Etiche

Sono ufficialmente aperte le votazioni del contest narrativo “Oltre il ghetto” per scegliere i vincitori delle sezioni Storie di Libertà e Imprese Etiche. In vista della Cerimonia di premiazione,