Dal 2017, oltre 950 aziende italiane hanno partecipato al programma Welcome – Working for Refugee Integration, attivando più di 50.000 percorsi di inserimento lavorativo per rifugiati.
Secondo lo studio, i rifugiati coinvolti nel programma raggiungono tassi di occupazione superiori alla media nazionale e beneficiano di opportunità lavorative di qualità: contratti regolari, condizioni dignitose e ruoli più allineati alle competenze professionali. Questo contribuisce a una maggiore stabilità economica, riduce il rischio di sfruttamento e sostiene percorsi concreti verso l’autonomia.
Ma l’impatto di Welcome va oltre il lavoro: i rifugiati migliorano le competenze linguistiche, la capacità di presentare il proprio profilo professionale e sviluppano una maggiore fiducia nel futuro. Molti segnalano anche un rafforzamento del senso di appartenenza alle comunità locali e un incremento dell’inclusione sociale.
Per le aziende, il programma rappresenta una risposta concreta ai fabbisogni di manodopera, supportata da strumenti pratici come la piattaforma digitale Welcome in One Click e linee guida dedicate all’inclusione.
Per saperne di più: https://www.unhcr.org/it/pubblicazioni/valutazione-del-programma-welcome-working-refugee-integration