Nel 2024, secondo l’Osservatorio sugli stranieri dell’INPS, i cittadini migranti presenti nelle banche dati dell’Istituto sono 4.611.267, di cui 3.980.609, l’86,3%, risultano lavoratori attivi. Si tratta di un segmento consistente della forza lavoro nazionale, che contribuisce in maniera significativa all’economia del Paese.
La maggior parte dei lavoratori migranti proviene da Paesi non comunitari (75,4%), mentre il 6,2% arriva dai Paesi UE15 e il 18,4% dai restanti Paesi dell’Unione Europea. I principali Paesi di origine sono Romania (697 mila), Albania (446 mila), Marocco (366 mila), Cina (229 mila) e Ucraina (225 mila).
Settori di occupazione e retribuzioni
La maggior parte dei lavoratori stranieri è impiegata nel settore privato come dipendenti:
• Settore non agricolo: 2,7 milioni di persone, con una prevalenza maschile del 65,1% e una retribuzione media annua di circa 18.800 euro.
• Agricoltura: circa 314 mila lavoratori (75,4% maschi), con una retribuzione media di 9.700 euro.
• Lavoro domestico: quasi 500 mila persone, in maggioranza donne (89%), con una retribuzione media annua di 9.800 euro.
Per saperne di più: https://servizi2.inps.it/servizi/osservatoristatistici/1059%20