Lavoratori stagionali, dall’Unione Europea la procedura d’infrazione contro l’Italia

La Commissione europea ha deciso di avviare una procedura di infrazione contro l’Italia e altri 9 Paesi Europei per non aver recepito gli obblighi della Direttiva sui lavoratori stagionali (Direttiva 2014/36/UE). Lettere di costituzione in mora per lo stesso motivo sono state inviate anche a Belgio, Bulgaria, Germania, Estonia, Grecia, Cipro, Lettonia, Lituania e Lussemburgo.

La direttiva 2014/36/UE mira a garantire regole eque e trasparenti per l’ammissione dei lavoratori stagionali di Paesi terzi nell’UE e a garantir loro condizioni di lavoro e di vita dignitose, pari diritti e protezione da ogni forma di sfruttamento lavorativo.

In questa prospettiva, la Commissione europea sta monitorando il modo in cui tutti gli Stati membri hanno recepito questa normativa nel diritto nazionale. La Commissione ha ritenuto che questi Stati membri abbiano recepito e/o attuato in modo non corretto alcuni obblighi previsti dalla direttiva.

Gli Stati membri destinatari hanno ora due mesi di tempo per rispondere agli argomenti sollevati dalla Commissione. In assenza di una risposta soddisfacente, la Commissione può decidere di inviare loro un parere motivato.

Maggiori informazioni: https://italy.representation.ec.europa.eu/notizie-ed-eventi/notizie/la-commissione-adotta-il-pacchetto-infrazioni-di-aprile-2023-04-19_it

Post recenti

Aperte le iscrizioni al MediaLab, il corso gratuito per comunicatori del programma Su.Pr.Eme.2

Raccontare lo sfruttamento, comprendere il cambiamento: è questa la sfida dei percorsi di formazione promossi da Su.Pr.Eme.2, il programma quinquennale per l’emersione, l’emancipazione e l’empowerment delle

Tratta di esseri umani: il nuovo quadro normativo e strumenti più incisivi contro lo sfruttamento lavorativo

Il nuovo Decreto Legislativo n.115, del 12 giugno 2026, aggiorna le regole in materia di lotta contrasto alla tratta di esseri umani. La riforma interviene