Nuove sanzioni per datori di lavoro

Dal 14 novembre è ufficiale: per i datori di lavoro che non rispettano le norme sugli alloggi dei lavoratori stagionali sono previste multe salate, da 350 a 5.500 euro per ciascun lavoratore coinvolto.

La misura, introdotta con la conversione in legge del Decreto “Salva Infrazioni” (DL 131/2024, convertito dalla Legge 166/2024), è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale, e rappresenta un passo concreto per garantire condizioni dignitose a chi arriva in Italia per lavorare nei settori stagionali. La nuova sanzione amministrativa mira a dare piena attuazione alla Direttiva 2014/36/UE, che disciplina le condizioni di ingresso e soggiorno dei cittadini di Paesi terzi impiegati come lavoratori stagionali. Le principali violazioni sanzionate includono:

• Sistemazioni alloggiative non idonee;

• Affitti con canoni considerati eccessivi (superiori a un terzo della retribuzione del lavoratore);

• Decurtazione automatica del canone direttamente dalla retribuzione.

Questi obblighi erano già previsti nel Testo Unico sull’Immigrazione (D.lgs. 286/1998), che imponeva l’idoneità dell’alloggio per i lavoratori migranti e vietava condizioni di sfruttamento economico attraverso affitti sproporzionati o trattenute forzate sullo stipendio. La novità introdotta dal DL 131/2024 è la quantificazione delle sanzioni, che ora diventano un deterrente concreto.

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